Rispondo a Giada in merito all'assessore alla cultura Sig.ra Chiaramonti.
Il neo assessore ha bisogno di tempo per comprendere il suo ruolo e i suoi colleghi; penso che non sia facile sostituire il precedente assessore, che aveva già programmato una serie di attività culturali e, quindi, investito il denaro a disposizione.
Durante l'estate ci saranno alcuni eventi teatrali a Lavagno. Il primo ha avuto luogo il 24 giugno a San Pietro e so che in quell'occasione la Sig.ra Chiaramonti si è presentata non assumendosi il merito della rassegna, ma umilmente riconoscendolo alla collega dimissionaria.
Un gesto di classe, visti i tempi e i modi che corrono.
Colgo l'occasione per un consiglio al nuovo assessore alla cultura di Lavagno: cerchi di curare al massimo la collaborazione tra le associazioni, se si vuole portare un po' di cultura nel nostro paese. Il prossimo anno la finanziaria taglierà tutte le risorse per la cultura e solo le associazioni, con i propri volontari, potranno compensare le lacune comunali. Le associazioni hanno bisogno almeno del riconoscimento e della gratitudine delle istituzioni, non di politicanti che vengono a mostrarsi in piazza solo per chiedere, irritati dalla mancanza del loro logo sui manifesti di un evento a cui nulla hanno dato, di visionare i permessi che loro stessi hanno fornito!