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New Post 4/1/2010 12:50 PM
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viabilità 

COLOGNOLA AI COLLI. Inaugurato ieri l’ultimo chilometro della bretella fra la Porcilana e la strada provinciale 37

Val d’Illasi più vicina a Verona
con il nuovo tratto della Sp 10

Monica Rama

Dal Ponte delle Asse arriva in via Carrozza sottopassando la Serenissima, evitando la Zai e la strada regionale 11. Miozzi: «È la risposta allo sviluppo del territorio».

da l'arena Sabato 27 Marzo 2010

L’ultimo tratto della nuova bretella Sp 10 appena inaugurato tra la Porcilana e via ...

Un altro tratto della nuova strada provinciale 10 della Val d’Illasi da ieri è realtà. È stato, infatti, aperto al traffico il lotto M, che collega la rotonda sulla strada regionale 11, all’altezza del Ponte delle Asse, all’altro rondò sulla strada provinciale 37, o via Carrozza.

Si è così ultimato il collegamento tra la Porcilana e la provinciale «del Soave». Ora per completare l’intera nuova Sp 10 manca solo la realizzazione del lotto L, già finanziato e in fase di progettazione, che collegherà via Carrozza con la località Olmo di Illasi.

Al momento dell’inaugurazione erano presenti il presidente della provincia Giovanni Miozzi, l’assessore regionale Massimo Giorgetti, i sindaci di Colognola, Alberto Martelletto, e di Caldiero, Giovanni Molinaroli, gli ingegneri Elisabetta Pellegrini e Stefano Brunelli dell’Area programmazione e sviluppo del territorio della Provincia, oltre al progettista Silvano Rossato.

«Salutiamo con soddisfazione l’apertura al traffico anche del lotto M nell’ambito del progetto di ammodernamento della Sp 10 della Val d’Illasi», ha esordito Miozzi, che ha precisato come l’intervento costituisca «un importante tassello della programmazione della Provincia in tema di grandi realizzazioni stradali che ha visto, nella costruzione dei primi lotti di ammodernamento, un importante risultato al fine di dare risposte concrete all’arretramento delle infrastrutture sul territorio rispetto allo sviluppo socio-economico conseguito».

«È un bel giorno per la Val d’Illasi perché, con l’apertura di questa bretellina, si tocca con mano la prosecuzione della nuova Sp 10, e ora ci si augura possa fungere da stimolo per il completamento dell’intera arteria, con la costruzione dei lotti mancanti. Non va, però, dimenticato», ha detto il sindaco Martelletto, «che dietro a questo taglio del nastro ci sono stati circa otto anni di problematiche legate agli espropri e alle attività della zona industriale di Colognola, problemi ora tutti superati grazie all’impegno della Provincia. Spero che la nuova Sp 10 possa essere ultimata al più presto per dare così una nuova struttura viaria molto attesa in tutta la vallata, ma anche perché il traffico non vada a gravare sulla frazione Pieve».

In effetti l’apertura di questo nuovo tratto, in attesa del futuro completamento della nuova Sp 10, oggi può soltanto agevolare a est l’ingresso nella zona industriale di Colognola mediante via Carrozza, e a ovest permettere di raggiungere località Quattro Strade a lavagno. Quest’ultima opzione, però, sarà valida ancora per poco, perché Martelletto ha fatto sapere che «tra qualche mese sarà chiuso il ponte sul torrente Illasi, che collega la rotonda di via Carrozza con località Quattro Strade, perché il manufatto necessita di una manutenzione straordinaria che, curata dalla Provincia, sarà a carico dell’azienda che vincerà il progetto per la sistemazione del Progno».

Quando il ponte che porta alle Quattro Strade verrà chiuso, la nuova bretellina permetterà solo di svoltare verso la Zai di Colognola nella zona di Pieve.

«Per evitare che la frazione sia percorsa dal traffico in modo insostenibile», ha spiegato Martelletto, «c’è già un’ordinanza che vieta ai mezzi pesanti di passare attraverso le vie principali di Pieve, obbligandoli a seguire la strada regionale 11. Inoltre, per scongiurare l’aumento del traffico nella frazione, si prenderanno anche altri provvedimenti».

 
New Post 4/1/2010 12:55 PM
User is offline luca
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Re: viabilità 

l'era ora....

(a parte il fatto che sembra chiudano il ponte tra qualche mese per manutenzione..vabbè..ghe n'è sempre una..

 

visto che ora c'è un'alternativa ad est al passagio da vago spero si faccia qualcosa per limitare i veicoli in via monti lessini e via san rocco.

Mi piace molto l'idea di creare due sensi unici (da decidere le direzioni) e trasformare la metà carreggiata che si libera per piste ciclabili e pedonali.

il costo sarebbe pressochè zero visto che la sede stradale già c'è, si potrebbe partire con un periodo sperimentale con spartitraffico mobili per vedere come si comportano i flussi e poi decidere la soluzione defintiva.

 

 
New Post 1/27/2011 8:49 AM
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Re: viabilità 

Parliamo di vigili. Inserisco qui il post perchè presumo che il lavoro più incombente per un vigile sia rappresentato dalla viabilità.

Dunque, grandi novità per il comando dei vigili dell'Unionvalli.

1) nuovo comandante: Castrese Coppola al posto di Andrea Volpe, che nel frattempo è scomparso (nemmeno i giornali lo nominano più, chissà perchè...);

2) una vettura Fiat Panda 4x4, due Ford Plus 1.2 16 valvole, due motocicli Piaggio T 300, due mountain bike e due city bike: consiglierei anche un deltaplano con lampeggiante;

3) più telecamere e una sede più grande: senza parole...

Si tratta di scelte opinabili. Lavagno è un comune senza strutture pubbliche per il cittadino: zero palestre, zero piastre sportive, zero spazi per le associazioni (Officina Fotonica ha aspettato 6 anni per avere la stanza in cui ha fatto la sala prove), zero luoghi di aggregazione per i giovani, zero servizi culturali, zero biblioteche funzionanti.

Perchè non cerchiamo di risparmiare qualcosa ogni anno e magari fra 4 anni costruire qualcosa di utile per il futuro? Perchè non cerchiamo anche di accogliere e stimolare le idee e i progetti dei cittadini interessati al proprio paese?

Questi cittadini ci sono e sono tanti. E se hanno votato un sindaco non è stato per delegargli un compito, ma per lavorare insieme.

 

SAN MARTINO BUON ALBERGO e lavagno. Nuovo comandante della polizia locale a Unionvalli

Più controlli, telecamere e intesa con i carabinieri

Vittorio Zambaldo

Castrese Coppola deve coordinare quindici agenti: «Dobbiamo essere in mezzo ai cittadini e ascoltare il bisogno di sicurezza che essi manifestano»

  • Giovedì 27 Gennaio 2011
  • PROVINCIA,
  • pagina 25

Castrese Coppola, originario del Salernitano, a Verona dall'età di sei anni, è il nuovo comandante della polizia locale di Unionvalli, l'alleanza amministrativa a cui i Comuni di San Martino Buon Albergo e lavagno hanno affidato, fra l'altro, il controllo e la sicurezza dei rispettivi territori. Ha il comando di 15 agenti, di cui due amministrativi, distribuiti fra le sedi di Vago e la realtà comando di via Radisi. Nella polizia locale da 23 anni, il comandante Coppola ha passato gli ultimi 17 a Grezzana con lo stesso incarico ed è stato a suo tempo il più giovane comandante dei vigili nella nostra provincia.

«Essere a Unionvalli è un'opportunità importante, non tanto dal punto di vista contrattuale che sappiamo essere quello che è per gli enti locali, ma per quello professionale, perché rappresenta un'esperienza significativa in un grosso centro che è sì alla periferia della città ma ha anche un proprio cuore pulsante diviso fra anima agricola, grandi potenzialità industriali ed enorme polo commerciale, sicuramente tra i più grandi della provincia», esordisce il neo comandante. «Su questa triplice anima si svolge tutta la nostra azione di controllo e accoglienza per chi transita e chi vive su questo territorio». I punti su cui intende orientare l'azione propria e dei suoi agenti sono anzitutto quelli della massima visibilità della polizia locale: «È importante essere in mezzo alla gente, avere un contatto diretto con i cittadini, farci sensori delle loro esigenze e del bisogno di sicurezza che manifestano». «Mi sta anche a cuore l'educazione stradale, intesa come educazione alla vita, condotta dall'ultimo anno della scuola materna alla fine delle medie, affrontando temi che riguardano sì l'educazione stradale, ma anche il bullismo, il rispetto degli anziani e delle persone disabili. Stiamo attrezzando un gruppo di agenti con questa professionalità specifica per incontrare gli alunni già da quest'anno scolastico», anticipa. E a proposito di scuole un appello lo fa anche ai genitori che prelevano i figli davanti ai cancelli: «Evitate di ammassarvi con le auto tutti nello stesso punto a ridosso dell'ingresso: ho notato che ci sono percorsi pedonali molto ben attrezzati e cercheremo di farli usare di più, non spaventando con le sanzioni, ma convincendo che sono utili anche per la sicurezza dei bambini». Le 57 telecamere di San Martino e le 16 di lavagno, accese dall'anno scorso per la videosorveglianza, sono uno strumento utile, «ma voglio renderlo ancora più valido con la collaborazione della stazione dei carabinieri, perché possano anche dalla caserma controllare a qualsiasi ora la nostra postazione ed essere aiutati nella prevenzione», annuncia. Altri interventi sono rivolti in questo periodo ai centri commerciali, con le verifiche sui saldi e sulla viabilità di accesso, nonché agli atti necessari per il rilascio della carta di soggiorno alle persone provenienti da paesi extracomunitari e infine al corretto smaltimento dei rifiuti attraverso la raccolta differenziata per la prevenzione e la repressione della pratica dell'abbandono dei rifiuti. «Unionvalli è una bella realtà», conclude il comandante Coppola, «e ha bisogno di crescere in capacità e autonomia. Il mio compito è tenere i rapporti con i genitori di questa creatura, che sono le due amministrazioni comunali che l'hanno voluta e la stanno allevando perché funzioni davvero per le finalità per cui è nata».

 

Nuova sede e mezzi più efficaci

  • Giovedì 27 Gennaio 2011
  • PROVINCIA,
  • pagina 25

Non ha solo un nuovo comandante la polizia locale di Unionvalli, ma si è dotata anche di nuovi ed efficaci mezzi per il controllo del vasto territorio dei due Comuni di San Martino Buon Albergo e lavagno che supera complessivamente i 23 km quadrati e i 20mila abitanti. Sono nuove dotazioni del comando una vettura Fiat Panda 4x4, due Ford Plus 1.2 16 valvole, due motocicli Piaggio T 300, due mountain bike e due city bike. «Posso anticipare che saranno anche aumentate di una decina le telecamere a lavagno, per completare il progetto di videosorveglianza già attivo», annuncia il sindaco Simone Albi, che è anche presidente di Unionvalli, «e che nelle prossime settimane inaugureremo una sede della polizia locale più ampia e comoda anche per i cittadini che la devono raggiungere». «Quanto al nuovo comandante», aggiunge il presidente Albi, «non posso che dirmi soddisfatto della scelta e confermare di riporre in lui la massima fiducia. Avrà il mio massimo appoggio». «Vorrei che la sua figura si distinguesse per la collaborazione con i cittadini», commenta il sindaco di San Martino Buon Albergo Valerio Avesani, «in particolare con i ragazzi più giovani coinvolti in episodi con danneggiamento del patrimonio. Cresce l'organico della polizia locale ed è la dimostrazione che Unionvalli funziona». V.Z.

 
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