Il 5 e 6 giugno 2010 avrà luogo la VI edizione della Festa dello Sportivo a San Pietro di Lavagno.
Quando l'ho saputo, sono stato assalito da un moto di orrore e disgusto. Solo dopo alcuni secondi ho compreso il motivo della mia reazione improvvisa.
Era successo l'anno scorso, più o meno ad aprile. Allora lavoravo presso il Comune di Lavagno. Vengo a sapere che l'assessore Ivo Bersan vuole organizzare un'altra volta la Festa dello Sportivo, nota per essere la festa dello spreco. Partecipo all'incontro con le associazioni, in quanto membro di Officina Fotonica. Bersan, ricopiando fedelmente il programma dell'anno, in cinque minuti elabora il nuovo programma, uguale identico. Gli dico:" Non possiamo rinnovare la festa, rendendola più appetibile, visto il flop dell'anno scorso?". Risposta:" L'anno scorso è stato un successo. La festa è mia e faccio quello che mi pare!".
Risultato finale nel 2009: buona idea, ma pochissimo pubblico, disorganizzazione massima (all'ultimo mancava l'impianto audio per il concerto), quasi 30 mila euro di costo per due giorni.
Torniamo ai nostri giorni.
La nuova amministrazione vuole rifare la festa dello sportivo. Buona idea.
E' possibile organizzarla bene, iniziando i lavori a solo un mese prima? No (per la Festa del Patrono abbiamo iniziato a gennaio).
Costi: ci rivediamo alla prossima puntata. Per la Festa del Patrono, il Comune dà euro 0.