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New Post 2/2/2010 8:48 AM
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Quo Vadis? 

Cominciamo con l'ennesimo articolo de "L'Arena" su quello che ora viene chiamato "centro sanitario", ora "struttura scientifica ed universitaria" della società Quo Vadis di don Verzè.

I politici dei comuni si San Martino e Lavagno sono favorevoli alla costruzione di quello che per i più rimane un mistero. Si continua a vociferare di lavori che inizieranno quest'anno e che prevedono lo stravolgimento della viabilità tra i due comuni.

Ecco l'articolo di Stefano Caniato (L'Arena, 02/02/2010, pag.21):

"Il casello che sarà costruito sulla futura tangenziale a pagamento, a San Martino Buon Albergo, sarà funzionale al centro sanitario «Quo vadis» di don Luigi Verzè previsto sul colle di San Giacomo, a lavagno. Entrambi i progetti - la sistemazione della viabilità sull’attuale tangenziale Sud e del «Quo vadis» - sono stati approvati in questi giorni dal Consiglio comunale di San Martino. Il Comune di lavagno aveva dato il proprio benestare a don Verzè due settimane fa.
San Martino, che è già la capitale commerciale dell'Est veronese grazie alla presenza di quattro colossi della grande distribuzione alimentare, con la nuova stazione viaria diventerà uno dei più importanti crocevia del Veronese. «Il casello sulla tangenziale Sud, che si aggiungerà a quello esistente dell'autostrada a Verona Est, sarà aperto nella campagna di San Domenico e non, come inizialmente si era detto, in località Pignatte - Maglio», ha spiegato il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Franco De Santi rispondendo al consigliere di minoranza Umberto Toffalini, dubbioso al contempo sui lavori lungo la tangenziale Sud e sui fabbricati di don Verzè,
«La struttura scientifica e universitaria di don Verzè porterà lavoro per la popolazione e le attività economiche», ha continuato De Santi. «Don Verzè indosserà la cravatta, ma è altrettanto vero che opera a beneficio degli altri», ha aggiunto Giovanni Galvani, seppure in minoranza con Toffalini. Il prete manager originario di Illasi, presidente dell'ospedale San Raffaele di Milano, nel 2007 posò la prima pietra del centro medico assieme al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Gli scavi a San Giacomo dovrebbero cominciare quest'anno.
Le rotonde e le strade da ricavare attorno al colle di lavagno a servizio del «Quo vadis» saranno unite al casello sulla tangenziale Sud che, come detto, è incluso nel Sistema delle tangenziali venete, il collegamento a pagamento da Peschiera a Padova parallelo all'autostrada Milano - Venezia che sarà realizzato anche aggiungendo la terza corsia nel tratto della tangenziale Sud all'altezza del centro logistico dell'Eurospin, a San Martino.
Il tracciato da Peschiera a Padova sarà intervallato ogni 3,8 chilometri da un casello. Gli svincoli dell'Eurospin, oggi in costruzione, costituiscono la terza corsia della stessa tangenziale Sud. Dopo Verona Est, sarà prolungata fino a San Bonifacio. Tangenziale Sud e il centro sanitario di don Verzè saranno perciò strettamente connessi.
«L'ex presidente della Provincia Elio Mosele aveva proposto di spostare il Quo vadis verso la Porcilana, per salvaguardare il colle», hanno ricordato l'ex sindaco Mario Lonardi, ora in minoranza, Toffalini e il loro capogruppo Marco Braggion. «Può darsi che l'ubicazione non sia delle migliori, ma il Quo vadis porterà vantaggi con i propri specialisti d'elite», ha insistito Galvani.
Gli edifici di don Verzè saranno eretti su una superficie di 550 mila metri quadrati. «San Martino e lavagno saranno conosciuti nel mondo poiché il San Raffaele è attivo in moltissimi Paesi», ha ribadito il sindaco Valerio Avesani che con il collega Simone Albi, il «Quo vadis», la Società autostradale e Veneto Strade ha firmato la convenzione sui 12 milioni - 8 di Veneto Strade e 4 della Società autostradale - per le strade e rondò a cavallo dei due Comuni. «Almeno vietate il traffico in via San Giacomo di Sopra, tra Casette di San Martino Buon Albergo e le Quattro strade di lavagno, rendendo la via ciclopedonalbile», ha proposto Lonardi. «Sono d'accordo, già detto a lavagno», ha concluso Avesani".

 
New Post 2/2/2010 9:16 PM
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Re: Quo Vadis? 

Recentemente è arrivato un volantino del PD Lavagno "No tangenziale a pagamento - fermiamoli! " e pochi giorni dopo viene approvato ... non ci capisco più niente !

 
New Post 2/3/2010 8:21 AM
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Re: Quo Vadis? 

Ieri mattina ho protocollato in comune a Lavagno la richiesta di visionare le delibere degli ultimi 6 anni riguardanti Quo Vadis e Sic1Nord.

Ho fatto richiesta come amministratore di Lavagno.it allo scopo di fornire un'informazione precisa su problemi che interessano la collettività. Spero di avere l'autorizzazione a breve, così da fornire un riassunto esaustivo di entrambe le vicende.

Al momento, infatti, la mia impressione sul Quo Vadis è che ci sia una sorta di lobby che si vuole spartire una grande torta di soldi pubblici. Una lobby che deriva direttamente dalla casta politica che ci governa. Altrimenti, che problema ci sarebbe per uno di questo signorotti nel venire a Lavagno per spiegare per quale motivo i cittadini dovrebbero fare ancora dei sacrifici?

Non basta il fallimento della Lavagno Servizi? O i terreni inquinati della zona Lepia? O le antenne giganti per i cellulari? O il tentativo di togliere l'acqua al controllo della collettività? O il tratto di strada statale che a Vago è diventato, causa mille rotonde, un forno a gas?

Cosa sono disposti a concedere i cittadini questa volta? E cosa hanno ricevuto in cambio?

 
New Post 2/3/2010 11:18 AM
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Re: Quo Vadis? 

Primo Giornale è stato or ora consegnato ai Lavagnesi.

Articolo sul Quo Vadis.

I politici di Lavagno litigano: Massimo Moro, consigliere PdL di minoranza, accusa quei consiglieri di maggioranza vicini al Pd, da sempre contrari al progetto, che ora votano compatti pro Quo Vadis.

Risponde Tommaso Benini del Pd di Lavagno che tutto era già deciso e che non potevano far altro che prenderne atto. Ora vigileranno sulla legalità.

I politici prendono le scelte, la giustizia vigila sulla legalità.

Le scelte che stravolgono il territorio son state prese senza chiedere ai cittadini. Vergogna!

Le nuove scelte si possono prendere, ma con un po' di coraggio.

 
New Post 2/3/2010 12:40 PM
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Re: Quo Vadis? 

Cosa vuol dire vigilare sulla legalità ? Cosa vuol dire cercare di limitare i danni? Si presuppongono illegalità e danni quindi, si vorrebbero avere dei chiarimenti prima di tutto su COSA si verrà a creare e PERCHE' si è scelto questo luogo per edificare un simile enorme progetto.

Inoltre si vorrebbero chiarimenti su QUALI DANNI l'Amministrazione pensa di dover intervenire, e QUALI ricadute positive  ci saranno per i cittadini.

Si vorrebbe sentire la voce di quanti si dichiarano favorevoli, quali ragioni portano a favore del progetto.

 

 

 

 
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