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New Post 2/3/2010 2:03 PM
User is offline mirco
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Re: Quo Vadis? 

L'arch. Ingui che ha presentato il progetto è un potente ed importante costruttore vicentino, legato agli industriali dell'acciaio ed immobiliaristi Amenduni (Acciaierie Valbruna, la quotata Aedes, Pop. Vicenza,  e altro).

E' legato inoltre ad Antonella Dal lago, ex Presidente dell'Autostrada BS - PD; si è dimessa dalla carica in occasione delle politiche 2008 ed ora è deputato della Lega.

Da poco è stato estromesso dai vertici di Confindustria Vicenza.

 

 

 
New Post 2/3/2010 3:59 PM
User is offline luca
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Re: Quo Vadis? 
Modified By luca  on 2/3/2010 4:15:22 PM)

mi pare nessuno sappia cosa realmente sarà questo insediamento. amministratori compresi..sicuramente lottizzazioni ci saranno. La viabilità sarà fatta..a spese nostre. e non son bruscolini visto che si parla di 12 milioni di euro.

non uno straccio di convenzioni a garantire un ritorno ai cittadini in cambio di uno degli scorci di territorio più belli all'altezza dell'autostrada. molte strutture sportive che chissà da chi saranno utilizzate (magari ci fosse ad esempio una palestra degna di tale nome nel comune). Chissà poi chi andrà a lavorare nel centro visto che si sbandiera come al solito la chimera dei posti di lavoro. Troppi interrogativi lasciati al caso, o meglio, al privato. Carta canta si dice..no?

Porterà notorietà a Lavagno e San Martino si dice..! a me poco importa se in cina conoscono "lavagno".Mi interessa il mio paese e visto che ormai le carte son fatte vorrei si lavorasse per portare a casa qualcosa più per il nostro comune (ma scritto nero su bianco!) invece di continuare a svendere il territorio.

purtroppo si è deciso di mettersi a  "giocare" con dei poteri che ora sono difficili da affrontare. Bisogna avere le palle, le capacità e le conoscenze per riuscire a trarre benefici per i cittadini da simili operazioni economico-speculative. Altrimenti si rischia di perdere tutto come già successo in casamercato, lavagno servizi, etc.. servono capacità, altrimenti restiamone fuori e cerchiamo di amministrare al meglio il nostro territorio che già è compito arduo e lodevole.

 
New Post 2/3/2010 6:44 PM
User is offline LUCA TAIOLI
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Re: Quo Vadis? 
Modified By LUCA TAIOLI   on 2/3/2010 6:48:17 PM)

 federicoha scritto

Primo Giornale è stato or ora consegnato ai Lavagnesi.

Articolo sul Quo Vadis.

I politici di Lavagno litigano: Massimo Moro, consigliere PdL di minoranza, accusa quei consiglieri di maggioranza vicini al Pd, da sempre contrari al progetto, che ora votano compatti pro Quo Vadis.

Risponde Tommaso Benini del Pd di Lavagno che tutto era già deciso e che non potevano far altro che prenderne atto. Ora vigileranno sulla legalità.

I politici prendono le scelte, la giustizia vigila sulla legalità.

 Le scelte che stravolgono il territorio son state prese senza chiedere ai cittadini. Vergogna!

Le nuove scelte si possono prendere, ma con un po' di coraggio.

 

 La campagna elettorale è finitA .... «Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione.» nn abbiamo statisti e la cosa più semplice rimane fare politica .... parole parole parole soltanto parole ..... parole tra noi.

 
New Post 2/3/2010 7:09 PM
User is offline LUCA TAIOLI
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Re: Quo Vadis? 

Se l'amministrazione sottoponesse al Maria Verzè un convenzionamento vorrebbe dire che nn si "mette di traverso "al quo vadis bensì in posizione retta/perpendicolare, poi la cosa grave,per quello che mi ha scritto un  autorevole rappresentante dell' attuale minoranza (e diceno minoranza ho detto tutto) nn sono ne la struttura ne la viabilità bensì la lottizzazione, non serve vigilare , le autorizzazioni le hanno praticamente tutte, ed ad abundantiam, hanno un sacco di mq cubi di edificabilità ed altezze fuori terra ben oltre le bozze di progetto presenate più volte a gruppi ristretti di cittadini lavagnesi ed io dico che è ora di finirla con la cementificazione del territorio e piuttosto pensare alla vibilità ed alle necessità della popolazione già residente.

 
New Post 2/11/2010 2:03 PM
User is offline luca
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Re: Quo Vadis? 

DALL'ARENA 11-02-2010:

Quo Vadis, via libera definitivo alla viabilità

LAVAGNO e SAN MARTINO BUON ALBERGO. La Giunta regionale ha ratificato l'accordo per l'ospedale di don Verzè
La nuova infrastruttura smaltirà il traffico convogliandolo all'esterno dei due centri abitati.

La Giunta veneta, su iniziativa dell'assessore alle Politiche della mobilità Renato Chisso, ha ratificato l'accordo di programma riguardante il nuovo collegamento stradale tra la tangenziale Sud di Verona e la viabilità ordinaria del Comune di Lavagno, sottoscritto nel dicembre scorso tra Regione, Comuni di Lavagno e San Martino Buon Albergo, società Autostrada Brescia - Padova, Veneto Strade e società Quo Vadis.
«L'intesa in questione», ricorda Chisso, «stabilisce gli impegni operativi, amministrativi ed economici dei firmatari in funzione della realizzazione di questo importante intervento infrastrutturale, per il quale sono disponibili 9 milioni di euro nel Piano triennale per l'adeguamento della rete viaria veneta e 4 milioni derivanti dalla partecipazione finanziaria della Brescia - Padova. La nuova strada drenerà consistenti flussi di traffico, convogliandoli lungo un itinerario esterno al centro abitato e concentrando in un unico corridoio di transito più direttrici stradali».
È prevista un'asta stradale che, dall'attuale innesto della tangenziale sud sulla S.R. 11, alla periferia di San Martino B.A. (dove è prevista la realizzazione di un nuovo svincolo a due livelli, con rotatoria a quota dell'attuale statale e asta principale sovrastante) proseguirà con tracciato per un tratto complanare a quello dell'autostrada fino all'intersezione fra la S.P. 37 e Via San Rocco, in località Monticelli, dove sarà realizzata un'altra rotatoria; una seconda asta stradale, diramandosi dalla nuova rotatoria sulla S.R. 11, si raccorderà con la strada provinciale 37 in località San Giacomo, dove è previsto un altro svincolo a rotatoria. Su quest'ultima convergerà anche la viabilità destinata ai collegamenti locali attualmente diretti su via San Giacomo di Sotto. Sarà infine riqualificata via 4 Strade (tratto della S.P. 37 compreso fra l'incrocio con Via San Rocco e lo snodo a rotatoria con la S.P. 16 e con Via Monti Lessini) adeguando la sezione trasversale e risagomando la piattaforma stradale.L.C.

 
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Gli ultimi turbolenti anni di vicende giudiziarie non hanno certamente giovato al comune di Lavagno. Ora è il momento di mettere da parte le antiche liti e ripartire per ricostruire il nostro paese. Le problematiche non sono poche, i disagi e le carenze si fanno sentire e il rapporto Comune–cittadino ha subito profonde lacerazioni.

Dalla necessità di questa ricucitura RI-nasce Lavagno.it. Da un gruppo di giovani che vedono il loro futuro a Lavagno e vogliono poter collaborare attivamente alla sua ricostruzione.  

Lavagno.it è quindi prima di tutto un luogo di incontro giovane e dinamico, un luogo di informazione e di dialogo dove i cittadini possano ragionare sul futuro del loro paese e contribuire alla sua rinascita con serietà e voglia di vedere realizzati fatti concreti.

Lavagno.it non guarda né carte di identità né tessere di partito, è aperto a tutti anche a chi è appena giunto in paese e vuole farsi un'idea o dare una mano.

La redazione di Lavagno.it


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